Oggi la comunità di Taizé conta un centinaio di fratelli, cattolici e di diverse origini evangeliche, provenienti da quasi trenta nazioni. Con la sua stessa esistenza, la comunità è una “parabola di comunione”, un segno concreto di riconciliazione tra cristiani divisi e tra popoli separati.
I fratelli vivono unicamente del loro lavoro. Non accettano nessun regalo. Non accettano per se stessi nemmeno le proprie eredità personali, la comunità ne fa dono ai più poveri.
Alcuni fratelli vivono in luoghi svantaggiati del mondo per essere testimoni di pace, per stare accanto a coloro che sof-frono
.
Lungo gli anni, cominciò ad arrivare a Taizé un sempre maggior numero di giovani. Le suore di Sant’Andrea, una comu-nità cattolica internazionale fondata più di sette secoli fa, alcune suore orsoline polacche e delle suore di San Vincenzo di Paolo assumono una parte dei compiti dell’accoglienza dei gio-vani.
Frère Roger è morto il 16 agosto 2005, a 90 anni, ucciso durante la preghiera serale. Frère Alois, scelto da lui già da tanto tempo come suo successore, è ora il priore della comunità.
Perchè venire a Taizé?
Fin dagli inizi la comunità è stata segnata da due aspirazioni: vivere in comunione con Dio attraverso la preghiera ed essere un fermento di pace e di fiducia nella famiglia umana.
A Taizé la preghiera comune, il canto, il silenzio, la meditazione personale possono aiutarti a riscoprire la presenza di Dio nella tua vita ed a ritrovare una pace interiore, un "perché vivere" o un nuovo slancio.
Fare l’esperienza di una vita semplice condivisa con gli altri ricorda che il Cristo ci aspetta nella nostra esistenza quotidiana così come siamo.
Certi giovani cercano come seguire il Cristo per tutta la vita.
Venire a Taizé può aiutarli a discernere questa chiamata.
In che cosa consistono
gli incontri?
Una settimana a Taizé permette di rileggere la vita quotidiana alla luce del Vangelo: pregando insie-me tre volte al giorno, riflettendo sulle sorgenti della fede, lavoran-do per gli altri.
Ogni giorno, dei fratelli della comunità introducono una rifles-sione biblica, seguita da un momento di silenzio e di condi-visione in piccoli gruppi.
Il pomeriggio, degli incontri aiuta-no ad approfondire la relazione tra la fede e la vita nel lavoro, la solidarietà, le questioni sociali, l’arte e la cultura, la ricerca della pace nel mondo…
I giovani che lo desiderano pos-sono passare la settimana, o il fine settimana, in silenzio per prendersi il tempo di ascoltare come Dio si rivolge loro nella preghiera, nella meditazione della Bibbia e negli eventi della vita.
Cosa occorre portare ?
Vi preghiamo di portare una Bibbia.
Il tesserino sanitario, indispensabile per il rimborso delle spese mediche e per i minorenni, l'autorizzazione dei genitori per eventuale ricovero ospedaliero o cure mediche.
Per sostenere la preghiera potete portare i vostri strumenti a fiato, violoncello o chitarra classica.
Per la notte occorre portare il sacco a pelo e un materassino isolante.
Orario della settimana 08:00 preghiera del mattino
09:00 colazione
10:00 incontri
12:20 preghiera comune
13:00 pranzo
14:00 prove di canto
15:30 incontri
17:15 merenda
17:45 incontri a tema
19:00 cena
20:30 preghiera della sera
Iscrizioni e costi
È possibile effettuare una preiscrizione in questa pagina del sito oppure inviando una Mail all’indirizzo: info@giovanileonardini.org
indicando nome, cognome, data di nascita, città di provenienza, recapito telefoni-co ed email per eventuali comunicazioni.
Entro e non oltre il 21 Giugno è necessario versare un acconto di 150€ e saldare entro il 19 Luglio.
Per il viaggio e soggiorno chiediamo un contributo di 330€ (la spesa principale è data dal pullman, se si raggiunge un buon numero il costo potrebbe diminuire...).